Dj Mutiny- Sign of The Times/Here I Come. (Promo/Ibreaks Rec) [ go ]
Al ritorno dalla pausa estiva Il boss della Ibreaks records nella press release annuncia un autunno caldo per la sua label e si prepara al primo scontro con una sorpesa davvero gradita, è infatti nientemeno che il signor Dj Mutiny a fare gli onori di casa questa volta.
Il risultato è esattamente quello che ti aspetteresti da un uomo che non si è certo fermato nella sua evoluzione musicale e tende ad sorpendere sempre un pò ad ogni nuova produzione.
Quindi eccoci a recensire al nu release del Re dei bassi. Il crate si presenta con “Sign of The Times” un omaggio profondo e vibrante alla old skool più pura. La tune ha un appeal quasi epico, caratterizzato da un arpeggio di synth davvero vintage ed una bassline che spinge funk sporco e bollente. A parer mio un dancefloor destroyer se amate le vibrazioni che pendono verso il versante funk e groovy.
Sulla “digital Bside” troviamo “Here I Come” e…ragazzi, il pezzo si apre con la chitarra e la voce di…Jimi Hendrix!!! La tune è organica, pulsante, meno spinta della precedente, costruita su un accenno di organo ed anch’essa molto old skool. Sembra che in tempi houseggianti ed electrici ci sia ancora qualcuno in grado di ricordare quali sono le radici del nuskool e di conseguenza di omaggiarle e di tenerle vive e pulsanti. Definitely in my bag. [dLc]
RELEASE DATE: 27TH SEPT 08
The Wrongstars- Beats Rhymes&Conflicts (Unstable Records) [ go ]
I Wronstars sono quattro giovincelli cresciuti nei pub inglesi dove oltre all’odore di ottima birra si respira aria di vita vissuta ed il clima è mediamente teso. Eccoci allora a recensire un intero album dopo aver assaporato abbondantemente l’acclamato singolo “Drink till she is beautiful” (titolo che è tutto un programma) . Beat Rhymes & Conflicts è un calcio calibrato e preciso negli stinchi della scena nuskool, i geezeers si mettono in luce con questo album granitico, a tratti pura breakbeat senza compromessi ne influenze houseggianti, seppur dimostrano di non disdegnare quà e là beatz contaminati con sapori dubby, tecnoidi e a volte intrisi di carattere hip hop bastardo e stradaiolo.
Il loro stile è stato definito Hooligan Step e effettivamente è da tanto che non sentivo tante tracce così sfacciatamente british tutte insieme, l’attitudine è puramente punk e le tracks parlano chiaro è forte, ascoltatevi “oi! Thats not breaks” vivida presa in giro della contapposizione breaks/electro o la metallica ” Bring u down“.
Il disco è un doppio cd: sul primo c’è l’album, sul secondo dodici remix (tra i quali spiccano quelli a cura di Ben&Lex, Merka e Karl Sav) per l’utilizzo dancefloor oriented . Bello tosto. [dLc]
Seife “August” mixando me voy set. [ go ]
Tracklist:
1)Break The Box feat. Mc Coppa – Style And Flavour (Ground Level) Promo Cdr
2)Blatta & Inesha vs BTB-basket shoes(Promo)
3)Armand van helden-Playmate jesse rose remix
4)Boys noize-Oh a Trak remix
5)Blatta & inesha-Love boat(promo)
6)Crookers-Para de gracinha
7)Blatta & Inesha-Blow up screwdriver remix
8)Chemical brothers-The salmon dance Crookers remix
9)Surkin-Radio fireworks
LIGHTSHAPERS vs ASH HUNT – Get Up (Waveshape Records UK) [ go ]

Direttamente da Norwich e con alle spalle diverse buone releases per la Polar Red Records ecco i Lightshapers con questa ottima release su Waveshape UK. Qui l’incontro con Ash Hunt risulta davvero benefico e, sopratutto, prolifico nei termini di espressione artistica.
Il risultato è “Get Up“, una di quelle tracks che mi riporta alla mente il motivo che mi ha fatto avvicinare alla breakbeat: l’ emozione e la carica che mi da la ritmica spezzata e fluente contrapposta alla arcignia solidita del beat in 4/4.
“Get up” è, come da titolo, un inno alla danza caratterizzato da una serie di rolling beats contrappuntati da synth acidi, il breakdown risulta emotivamente compresso dando una sensazione di drammaticità che ti porta via, Davvero una bella release in casa Waveshape.
Sulla Flip Side gli Anti Science ci mettono lo zampino e potenziano la track rendendola ancora più fluida e dance floor oriented. More Please. [dLc]
Ruckspin & Planas feat. Virus Syndicate – The Nature Of It (Ranking Records) [ go ]
Ruckspin e Planas sono 2 producer Inglesi che hanno recentemente sfondato nella scena dubstep con la loro etichetta Ranking Records. Da Leeds con prepotenza. La freschezza delle loro produzioni è inaudita, i beat sono cattivi al punto giusto e le sonorità subiscono l’influenza di un sacco di generi: dal Rap al Reggae, dalle musiche orientali alla Trance.
Uscito in aprile, questo disco è il penultimo della saga Ranking e presenta una traccia in stile HipHop/Grime, con delle schitarrate travolgenti e dei synth violenti ed affilati. Le voci sono dei Virus Syndicate, affermata crew di Mc inglese che è già al secondo Album. Assolutamente da non perdere. [Dr.Bleiz]



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